Del colle della castagna


Vai ai contenuti

che cos' il pedigree

il pedigree
e' la carta d'identita' del cane,rappresenta l'unico documento riconosciuto ufficialmente dall'ENCI,ne certifica la proprieta' e prova la veridicita' in questione.La sua falsificazione e' un reato punibile penalmente.Nel pedigree si trovano i parenti(sino al 4° grato di ascendenza)cosi' si puo' precisare la linea di sangua,le tare genetiche ed altro ancora.Esistono 2 tipi di pedigree italiani ufficialmente rilasciati dall'ENCI,entrambi comprovanti la vericita' dei dati in esso contenuti.Esiste poi un terzo documento,il pedigree export,che accompagna il cane quando esso proviene da un'altra nazione la cui essa e' riconosciuta dall'FCI(federazione cinologica internazionale)




+

notizie utili!!!
Prima di acquistare un cucciolo vi consiglio di documentarvi sulla razza scelta.
esistono degli standard ufficiali ben precisi.
Se scegliete un allevamento riconosciuto ENCI''con affisso'' potete anche chiedere le sue referenze,all'ente della cinofilia italiana,ENCI
chiedete le referenze a:
ENCI
tel:06.8840894
importante per voi
La sceltad dell'allevamento e' importante per chi per la prima volta si avvicina ad una determinata razza canina.ci si deve affidare ad un professionista che lavori con serietea',sia che sia amatoriale o riconosciuto ENCI.Non esiste un regolamento enci che specifica quante razze o quali razze allevare nel proprio allevamento,purche' rispetti gli standard di razza e la buona gestione del proprio allevamento.Molte volte ci si trova ad acquistare un cucciolo in pseudi allevamenti spuntati dal nulla che acquistando due cani senza storia figli di pallino e pallina,alla prima cucciolata sono diventati allevatori esperti,avendo la presunzione di parlare male di veri allevamenti sia riconosciuti enci e sia allevatori amatoriali,ma pur seri che lavorano seriamente,selezionando morfologia e carattere di una determinata razza.Si possono allevare contemporaneamente 3 razze avendo dei soggetti di ottimo livello e produrre cuccioli selezionati.Chi ha deciso di allevare una sola razza lo fa per proprio piacere o per proprio guadagno.



Che cosa è l'ENCI


L'Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI), è un'associazione di allevatori a carattere tecnico-economico, ha lo scopo di tutelare le razze canine riconosciute pure, migliorandone ed incrementandone l'allevamento, nonché disciplinandone e favorendone l'impiego e la valorizzazione ai fini zootecnici, oltre che sportivi. Per il conseguimento di questi fini l'Ente:
- regola e controlla la produzione e l'allevamento dei cani di razza con particolare riguardo alle esigenze della cinotecnia italiana;
- cura la tenuta dei libri genealogici e registri anagrafici nel rispetto della normativa vigente, sulla base di appositi disciplinari approvati con decreto del Ministero in armonia con le normative comunitarie... nel rispetto degli indirizzi della Federazione Cinologica Internazionale (FCI) in quanto compatibili;
- provvede alla formazione, alla qualificazione tecnica ed all'aggiornamento culturale di giudici ed esperti da impiegare per la valutazione delle caratteristiche morfologiche e funzionali di soggetti appartenenti alle razze canine, istituendo e tenendo aggiornato il relativo Registro sulla scorta di disciplinari approvati dal Ministero con proprio decreto. Provvede altresì alla tenuta ed aggiornamento degli elenchi di altri specialisti della cinotecnia e ne cura la preparazione tecnica e l'aggiornamento culturale;
- regola, approva, riconosce, patrocina ed organizza in Italia, anche direttamente, esposizioni, prove, corse ed ogni altra manifestazione cinotecnica anche con finalità sportive, al fine di verificare i risultati zootecnici e favorire la selezione dei prodotti dell'allevamento nazionale. Può intraprendere anche all'estero le iniziative di cui al comma precedente intese a favorire la conoscenza e la valorizzazione dell'allevamento italiano. Può gestire strutture destinate all'allevamento di cani da lavoro ed alle relative prove di verifica zootecnica. Indipendentemente dalle attività sopra esposte, può procedere anche ad organizzare, direttamente o indirettamente manifestazioni ufficiali di libro genealogico sulla base di apposito disciplinare approvato con decreto del Ministero;
- promuove studi e ricerche interessanti la cinotecnia ed aiuta le iniziative qualificate rivolte allo studio, al controllo, al miglioramento ed alla diffusione delle razze canine;
- può partecipare ad Enti ed Associazioni aventi fini analoghi e può assumere partecipazioni anche societarie strumentali al perseguimento degli scopi sociali;

- esercita ogni altra funzione che gli sia demandata da leggi e da disposizioni emanate dalle competenti Autorità;
- potrà curare stampe e pubblicazioni utili alla diffusione delle attività inerenti l'oggetto sociale.

Fondato nel 1882 da alcuni "gentiluomini" fra cui il Conte Carlo Borromeo, il Principe Emilio Belgioioso d'Este, Ferdinando Delor, Carlo Biffi e Luigi Radice che decisero di dar vita ad una "Società per il miglioramento delle razze canine in Italia". Con la nascita del Kennel Club Italiano (con 31 Soci), nasce il Registro del Libro delle Origini ed il primo soggetto iscritto fu un bracco Italiano di nome Falco, nato nel 1875. Oggi consta di circa 2.000 Soci Allevatori e di circa 100.000 Soci Aggregati ed è dal 1970 facente parte della Federazione Cinologica Internazionale con sede in Belgio, insieme ad altre 80 Nazioni federate.




Torna ai contenuti | Torna al menu